Palustri e Terreno Umido

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    Palustri e Terreno Umido

    Le piante di sponda
    Si tratta di specie che prosperano dove il terreno è umido, e sono situate al margine del bacino. Alcune piante non sopportano la secchezza, mentre altre tollerano che l’acqua le bagni occasionalmente.
    La loro forma e il volume danno forma al perimetro del bacino. Bisogna quindi considerare l’altezza e l’ampiezza che raggiung...

    Le piante di sponda
    Si tratta di specie che prosperano dove il terreno è umido, e sono situate al margine del bacino. Alcune piante non sopportano la secchezza, mentre altre tollerano che l’acqua le bagni occasionalmente.
    La loro forma e il volume danno forma al perimetro del bacino. Bisogna quindi considerare l’altezza e l’ampiezza che raggiungeranno una volta adulte. Prevedendo il loro sviluppo ( in genere repentino), potrete evitare che le piante più alte nascondano quelle basse e non sarete costretti a effettuare sradicamenti che altererebbero l’equilibrio del bacino. Nel caso sia necessario concimare il suolo, utilizzate concimi specifici.

    Le piante di riva
    Queste piante si moltiplicano nelle zone d’acqua poco profonde. Possono essere invasate,in cestelli o piantate direttamente nel terreno. Non fatevi prendere dalla tentazione di coltivare troppe specie diverse, la collezione degli esemplari si sviluppa in modo caotico, le piante rustiche si avvantaggiano a discapito di quelle più delicate. Al contrario se si sceglie bene si creerà un’atmosfera armoniosa. Essendo prolifiche, le piante di riva circondano il bordo del bacino con cespugli abbondanti, più o meno sporgenti, e sono meno fitte verso il centro.
    Prima di mettere a dimora le piante, fate un piccolo disegno del vostro progetto, questo vi aiuterà a collocare le piante in base alle loro caratteristiche, creando cosi un perfetto equilibrio. Quando sono troppo numerose le piante consumano le sostanze nutritive disponibili e soffocano lo scenario acquatico. Se nel laghetto le piante messe a dimora sono poche risulterà sguarnito, e le alghe propagheranno senza freni.

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    • Piante Palustri

      Le piante di riva
      Queste piante si moltiplicano nelle zone d’acqua poco profonde. Possono essere invasate,in cestelli o piantate direttamente nel terreno. Non fatevi prendere dalla tentazione di coltivare troppe specie diverse, la collezione degli esemplari si sviluppa in modo caotico, le piante rustiche si avvantaggiano a discapito di quelle più delicate. Al contrario se si sceglie bene si creerà un’atmosfera armoniosa. Essendo prolifiche, le piante di riva circondano il bordo del bacino con cespugli abbondanti, più o meno sporgenti, e sono meno fitte verso il centro.
      Prima di mettere a dimora le piante, fate un piccolo disegno del vostro progetto, questo vi aiuterà a collocare le piante in base alle loro caratteristiche, creando cosi un perfetto equilibrio. Quando sono troppo numerose le piante consumano le sostanze nutritive disponibili e soffocano lo scenario acquatico. Se nel laghetto le piante messe a dimora sono poche risulterà sguarnito, e le alghe propagheranno senza freni.

    • Piante da Umido

      Le piante di sponda
      Si tratta di specie che prosperano dove il terreno è umido, e sono situate al margine del bacino. Alcune piante non sopportano la secchezza, mentre altre tollerano che l’acqua le bagni occasionalmente.
      La loro forma e il volume danno forma al perimetro del bacino. Bisogna quindi considerare l’altezza e l’ampiezza che raggiungeranno una volta adulte. Prevedendo il loro sviluppo ( in genere repentino), potrete evitare che le piante più alte nascondano quelle basse e non sarete costretti a effettuare sradicamenti che altererebbero l’equilibrio del bacino. Nel caso sia necessario concimare il suolo, utilizzate concimi specifici.

    • Colocasie

      Pianta della famiglia delle Araceae comunemente conosciuta con il nome di origine polinesiana Taro. La sua coltivazione è diffusa in zone tropicali di tutti i continenti e rappresenta una base alimentare di particolare importanza per popolazioni sudamericane, africane o asiatiche. Tra i principali produttori si annoverano, nell'ordine, la Nigeria, il Ghana, la Cina, la Cambogia, la Costa d'Avorio e la Papua Nuova Guinea. Rimarcabili, in rapporto alle dimensioni delle superfici ha costituito una pianta essenziale per la dieta degli indigeni per secoli.

      La Colocasia viene coltivata anche come pianta d’appartamento e, nelle regioni con clima temperato può essere posizionata anche sulle rive di laghetti o altri specchi d’acqua; può arrivare ad un’altezza di un metro e mezzo. Le foglie di questa pianta hanno forma di cuore allungato, sono di grandi dimensioni e particolarmente decorative, quasi sempre presentano un contorno ondulato. Le infiorescenze della Colocasia Esculenta sono formate da una spata composta da fiori circondata da una brattea (foglie trasformate che proteggono il fiore e il frutto dal gelo e dai parassiti). Presenta dei tuberi simili alla patata e con i rizomi viene prodotta una farina; questi rizomi possono avere colore rosso oppure bianco e sono caratterizzati da un sapore molto particolare che può essere apprezzato oppure no, la polpa si presenta di colore rossiccio oppure chiaro.

    • Hemerocallis

      Genere di piante della famiglia delle Hemerocallidaceae, note comunemente come emerocallidi. Sono originari del Giappone, della Cina, dell'Asia Nord-Orientale e dell'Europa. Sono molto apprezzate come piante ornamentali in orti e giardini grazie ai loro magnifici fiori. Il nome scientifico significa "bellezze di un solo giorno" e deriva dal greco; questo perchè i fiori di queste piante sbocciano al mattino e durano sun giorno soltanto, chiudendosi verso sera.

      Gli Hemerocallis (o Emerocallidi) possiedono delle radici fascicolate e rizomatose. Sono piante molto fiorifere nel periodo estivo ed i loro fiori (simili a quelli dei Gigli) sono riuniti in racemi. I fiori delle specie botaniche variano dal giallo all'arancione al rosso, esistono però numerosissimi ibridi con fiori molto particolari e dai più svariati colori,sfumature e forme. Questi ibridi possono essere divisi in tre gruppi: quelli a fogliame deciduo, quelli a fogliame semipersistente e quelli a fogliame persistente (sempreverdi).

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