ZIZANIA (Riso selvatico)

Pubblicato: 12/02/2013 10:26:17
Categorie: Curiosità

ZIZANIA (Riso selvatico)

Habitat:

Il genere Zizania è relativo a piante erbacee acquatiche annuali appartenente alla famiglia botanica delle Poaceae o Graminacee. Le specie del genere Zizania non vanno confuse con la comune pianta nota, anche dai vangeli come la Zizzania che sarebbe un’altra specie, appartenente alla stessa famiglia ma a un genere diverso, il Lolium temulentum, una specie piuttosto invasiva e infestante dalla semente considerata “cattiva” da cui in cultura si usa dire “spargere zizzania”. Al genere appartiene il riso selvatico che è un cereale simile al riso, ottenibile da alcune specie di Zizania che sono tipiche di zone selvatiche umide, in clima freddo o temperato, soprattutto in Nord America ed in Cina. Il genere Zizania è molto affine ad Oryza (il comune riso) con il quale condivide in buona parte il portamento della pianta e l'ambiente vitale, costituito da zone paludose o di sponde allagate di fiumi lentamente scorrenti. A differenza di Oryza, che è adatto a climi con temperature piuttosto elevate e relativamente costanti, il genere Zizania è adattato in genere a climi più freschi se non decisamente freddi. Modeste coltivazioni sono atto in Canada e negli Stati Uniti, al di fuori di questi paesi sono in atto iniziative di coltivazione in Ungheria ed in Australia, tentativi di coltivazione sono in atto nella regione acquitrinosa della Camargue francese, in risaie analoghe come apparato a quelle delle comuni risaie per il riso comune.

Descrizione:

La specie che è comunemente raccolta come cereale è la Zizania palustris; i nativi ed anche i non-nativi raccolgono i semi dalle spighe delle piante spontanee nelle paludi o negli acquitrini e nelle anse di fiumi lentamente scorrenti. La raccolta è fatta direttamente con la canoa, stringendo gli steli a piccoli fasci e curvandoli entro il bordo della canoa; le spighe sono battute direttamente con un apposito bastone (la tradizione e le leggi tribali determinano la dimensione dei fasci, la dimensione ed il peso del bastone, detto “bussatore”), ed altri comportamenti obbligati per assicurare la risemina delle piante che, si ripete, non sono coltivate, una parte dei semi sono fatti cadere fuoribordo per produrre una sorta di risemina. Il seme raccolto è relativamente più sottile ed allungato del comune riso, è di colore bruno. Le glume (brattee di consistenza cartacea) che racchiudono la cariosside (chicchi) sono relativamente ben staccabili e quindi non sono necessarie particolari lavorazioni meccaniche per isolare il seme pulito, anche la “battuta” è molto delicata, (le spighe sono solo delicatamente sottoposte a scuotimento), dato che, trattandosi di una pianta che diffonde il proprio seme spontaneamente questo non è trattenuto fortemente all'interno della spiga. I semi che costituiscono il raccolto cadono all'interno della canoa.

Usi in cucina:

La granella è venduta, come il grano o il riso, come seme secco, dato che non sono necessarie mondature o brillature; la granella è intera ed ha quindi un alto contenuto in proteine, particolarmente con lisina e fibre; è piuttosto basso il contenuto in grassi. Come il riso non contiene glutine. È buona fonte di minerali, fosforo e potassio, e di vitamine. Per le popolazioni del nord canada, spesso alimentate con eccesso di carne o pesce, il riso costituisce un prezioso apporto di vitamine e di carboidrati; la cottura è più prolungata di quella del riso (40-50 minuti), a meno che i semi vengano posti a mollo in acqua 4-6 ore prima della cottura, in tal caso la cottura è di venti minuti.

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